GRECOMUSC’

19,0023,00

Tipologia: IGT IRPINIA BIANCO

Vitigno: Rovello bianco 100%
Zona di produzione: Sui pianori di Taurasi, Mirabella Eclano e Bonito, in Irpinia
Tipologia del terreno: Il suolo appare variegato, con una prevalenza di suoli sciolti, ricchi di cinerite vulcanica e /o calcarei.
Portainnesto: In gran parte innestati, in alcuni casi anche franco di piede
Esposizione del vigneto: varie zone di esposizione
Altitudine delle vigne: 300 – 500 mt s./l.
Sistema di allevamento: Misto Guyot – Pergola Avellinese
Densità d’impianto: varia
Resa uva: 35-50 q.li/ha
Resa vino: 45-50%/Ql
Produzione: 2500 bottiglie

Svuota

Descrizione
Uva bianca autoctona nota in passato in Irpinia con il nome di “Grecomusc’” ma iscritta dal 2009 nell’elenco dei vitigni autoctoni italiani con il nome di “Rovello” o “rovello bianco”. Il nome coniato dai vigniaioli locali è legato al più famoso vitigno “Greco”, anche se con esso non ha alcun legame di parentela. E’ stato semplicemente usato a lungo come uva da taglio per il Greco. Il rovello bianco ha il grappolo grande ma spargolo e il chicco possiede la singolare caratteristica che la buccia cresce a dismisura rispetto alla polpa interna e genera così l’inconfondibile aspetto di uva moscia, “Grecomusc’” appunto. Ciò genera un rapporto solido/liquido a sfavore di quest’ultimo, e genera condizioni di vinificazioni con una scarsa resa in liquido. La cantina Lonardo è riuscita con anni di prove e selezione, a trarre vantaggio da questi caratteri producendo oggi un vino assolutamente unico e dal carattere inconfondibile, che rispecchia a pieno la filosofia produttiva dell’azienda e dei suoi tecnici, improntata alla produzione di vini di assoluta espressione di territorio e personalità produttiva.

TIPO VINO

2016, Burlesque

Le uve raccolte manualmente, sono trasportate immediatamente in cantina in cassette da 18 kg, vengono pigiadiraspate e vinificate con macerazione a temperatura ambiente per circa 2 ore. Dopo la svinatura la fermentazione viene gestita con temperatura di 18°C. Alla fine della stessa si effettua un travaso per la separazione delle fecce grossolane in contenitori di acciaio dove riposa per circa 6/8 mesi su fecce fini. Dopo vari travasi di illimpidimento viene imbottigliato con filtrazione grossa tramite cartucce inerti di porosità 3 micron.
Vino unico, si presenta di un colore paglierino intenso con netti riflessi dorati, consistente e voluminoso; al naso intenso e persistente con netti sentori minerali affiancati da fiori gialli, pesche sciroppate e vaniglia. Al gusto e secco con grande intensità e buona persistenza, caldo e sapido conserva una buona consistenza acida che lo rende piacevole alla beva e longevo nel tempo,  se ben conservato rende la maggiore espressività del carattere di vino di "terroir" a due o più anni dalla vendemmia.
E' sicuramente un vino da cibi freschi della cucina mediterranea a base di crostacei, anche elaborato al forno, sformati di verdure, fino a formaggi freschi o di poca stagionatura come tutti i caciocavalli, caciotte di pecora e capra, mozzarella di bufala, ideale per accompagnare gli antipasti all'italiana con salumi poco salati, verdure sottolio e sottaceto, o con i primi piatti di verdure, senza sugo. Va servito, alla temperatura di 10-12°C